Il problema non è mai il picco di cortisolo che avviene durante una sessione di allenamento.
L'aumento fisiologico dei livelli di cortisolo durante uno stress acuto è naturale e auspicabile in quanto favorisce l'utilizzo dei vari substrati (cho, grassi, proteine)
a scopo energetico.
Oltretutto aiuta a contrastare i processi infiammatori indotti dall'allenamento.
Negli atleti si riscontra, solitamente, un netto aumento del cortisolo durante la prestazione,
ma un ritorno a livelli di "riposo" non appena cessa la prestazione.
In persone meno allenate i livelli faticano a tornare bassi dopo la prestazione.
Quello problematico è, quindi, il livello costantemente alto causato dallo stress cronico,
non certo quello acuto causato da una sessione di allenamento.
Purtroppo nella società moderna moltissimi soffrono di una lieve ipercortisolemia cronica
a causa dello stile di vita del cavolo (passatemi il termine) attuale.
P.S.
Scusate se non mi sono presentato,
ma non ho la più pallida idea di dove farlo
